A est del nulla di Andrea Castagnini

Recensioni

Questo mese è stato denso di eventi per me. Presa dallo studio e da tante incombenze legate alla mia famiglia, mi sento in debito di molte molte energie vitali… mi trovo a quasi fine mese con ben pochi libri letti e pochissimo scritto. Mi dispiace, ma bisogna fare i conti con la vita e questo mese è stata molto ingombrante. Ammetto di avere bisogno di momenti di solitudine e calma per poter raccogliere le energie e se la mia testa è gremita di troppi pensieri non ci riesco. Si tratta di un mio limite, ma imparerò ad aggirarlo.

Ad ogni modo per tutte queste ragioni ho piacere di parlare e di consigliarvi la lettura del romanzo “A est del nulla” edito con La Nottola – Minerva, il cui autore Andrea Castagnini mi ha gentilmente omaggiato di una copia immortalata qui davanti la mia libreria. Credo sia una gentilezza veramente generosa e molto bella in questo periodo, il libro poi mi è piaciuto. Attendevo solo il momento giusto per poterne scrivere, tipo oggi, pomeriggio caldo, silenzio della mia “stanza per scrivere”, sole cattivo e calma. Ci sono, mi sento connessa e vado.

Il libro di Andrea è un romanzo di genere fantastico oserei dire. Mi è sembrato subito una favola per adulti, non sono abituata a leggere questo tipo di romanzi eppure era proprio quello che mi ci voleva. Il personaggio principale della storia è Felice, di nome ma forse non di fatto. Lui conduce un’esistenza cadenzata dalle cose da fare, forse non chiede molto alla sua quotidianità, c’è qualcosa di sospeso su cui non vuole riflettere ma sul quale forse solo il suo subconscio si ferma. Improvvisamente piomba nella sua vita e nella sua casa ordinata e mediamente vuota una creatura inaspettata, sembra un riflesso onirico ma ben presto Felice dovrà fare i conti con quest’angelo caduto dal cielo che gli porrà domande scomode. Durante il periodo in cui Felice è costretto, inizialmente suo malgrado a convivere con Concupiscenza, l’angelo a lui assegnato, entrambi prendono confidenza con i reciproci limiti e desideri, le persone intorno a loro piano piano cominciano ad essere strumenti attraverso i quali riconsiderare la realtà nella quale Felice si muove. Qualcosa manca alla sua vita. Un ingranaggio. L’Amore, quello con la A maiuscola, la sua anima aveva urlato così forte da scomodare addirittura gli angeli in Paradiso. Risolvere i problemi di Felice diventerà una missione, sarà anche il modo per liberare Concupiscenza dalla punizione a cui è stato sottoposto, proprio per aver inseguito un Amore impossibile. Lentamente Felice accetta la realtà, sonda i suoi reali sentimenti e scopre chi davvero manca nella sua vita. Una donna che aveva fatto soffrire, perchè la vita a volte è così, costellata di errori, rimediare non è semplice ma vivere col rimpianto di non averci provato è una condanna tremenda, Concupiscenza riesce a far capire questo a Felice, con molta pazienza aggiungo.

Questo messaggio veicolato dalla storia, in se molto semplice, mi è arrivato nettamente. Il fatto che l’autore voglia dirci che delle cose importanti della vita non si smette mai di imparare. Ci sono sfide e sconfitte. Faremo scivoloni, ci vergogneremo anche di qualche azione sciocca. Ci ricrederemo sulle amicizie e guarderemo chi ci circonda con occhi più consapevoli. Ma in tutto questo scorrere, nel passare della nostra vita attraverso le maglie del tempo, non dobbiamo crogiolarci nel nostro mondo, Felice col suo esempio ci invita ad abbandonare la nostra comfort zone, a rincorrere ciò che desideriamo, interrogarci ed una volta certi: esserci, vivere quanto ci attende senza paura delle conseguenze perchè sarà stata la nostra coerenza a guidarci, di questa non dovremo mai temere nulla. I sogni, rincorrerli è esattamente la ragione per la quale ci arrabattiamo su questa superficie terrestre. Al di là di aldiqua e aldilà, al di là del destino a volte beffardo, al di là anche della nostra pochezza, del fatto che non saremo all’altezza di alcune sfide, al di sopra di tutto sta sapere cosa davvero il nostro cuore brama, crederci e correrci incontro e qualunque sarà il risultato, per il viaggio sarà valsa la pena.

Grazie di cuore Andrea per questo libro, divertente e commovente allo stesso modo. Mi ha tenuto compagnia e mi ha fatto bene. Questo credo dovrebbe essere scrivere, donare qualcosa, qualunque cosa, purchè possa far fiorire nel lettore un suo desiderio, mettere in moto un pensiero. Ben fatta!

Piccola nota bio dell’autore che mi aveva inviato proprio dopo aver partecipato al mio mini contest #scattoescrivo già allora era stato gentilissimo, scusa ancora per il ritardo con cui arriva questo mio contributo!

Castagnini Andrea, scrittore, Bolognese, classe 1961. Sono sempre stato molto attivo nei social fin dal 2013, quando ho creato parecchi Gruppi vintage anni ’80 su Facebook con migliaia di iscritti. Nel 2016 ho aperto un blog sulla piattaforma WordPress, I ragazzi del Columbus. In soli quattro anni il blog ha totalizzato oltre 300.000 visualizzazioni in tutto il mondo. Visto il successo, ho poi scritto e pubblicato su Amazon nel novembre del 2018, come autore indipendente, il mio primo romanzo, I Ragazzi del Columbus, che ha avuto un grande successo ed è oramai arrivato alla sua terza edizione. Esce in questi giorni per La Nottola di Edizioni Minerva il mio nuovo romanzo “A Est del Nulla”:

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